Per le aziende
Difendere l'impresa, l'imprenditore e i garanti.
Quando l'esposizione debitoria travolge l'azienda, raramente si ferma lì: fideiussioni e garanzie personali portano il problema dentro il patrimonio dell'imprenditore e della famiglia. Studio G3 interviene su entrambi i fronti, con un'unica regia.
Il quadro
Aspettare è la strategia più costosa.
Per raggiungere gli obiettivi è necessario modificare rapidamente l'assetto aziendale. Sconsigliamo difese legali o contabili attendiste e statiche: bruciano mesi e patrimonio senza spostare i rapporti di forza con i creditori.
Se hai già un legale e un commercialista, non perdere di vista il riassetto della società e degli asset patrimoniali: è il passaggio decisivo, anche in piena crisi e persino a fallimento dichiarato.
Su questo fronte Studio G3 opera con i propri partner: consulenti strategici e avvocati altamente specializzati nella gestione della crisi d'impresa.
Il metodo
Tre principi per governare la crisi.
Proteggere i beni personali dell'imprenditore
La prima cosa da fare è curare gli interessi dell'imprenditore. Le garanzie e le fideiussioni prestate a banche e terzi si possono aggredire: il diritto bancario italiano, attraverso le sezioni specializzate dei tribunali, ha già annullato garanzie per miliardi di euro. In parallelo, una strategia mirata contrasta, con gli strumenti adeguati, le eventuali responsabilità attribuite agli amministratori.
Accertare il reale passivo della liquidazione
Prima di ogni mossa va stabilito l'ammontare effettivo del passivo. È il punto fondamentale — eppure i principi indicati dalla Corte di Cassazione restano spesso inapplicati, anche da professionisti di esperienza. E non è vero che a procedura aperta non si possa più intervenire: i debiti della società in mano al curatore si possono ridurre con gli strumenti opportuni, anche verso le banche e l'Erario.
Guidare la liquidazione, non subirla
Dopo la nomina del curatore o del liquidatore, disinteressarsi della procedura è l'errore più costoso — e quasi nessuno lo dice. In ogni fase della liquidazione o del concordato gli asset aziendali si possono valorizzare: vige il principio della vendita competitiva, ma le aste possono essere superate con metodi alternativi. Mai una difesa attendista.
Ambiti di intervento
Dove interveniamo per l'impresa.
Protezione del patrimonio dell'imprenditore
Le garanzie personali sono il primo canale con cui la crisi dell'impresa entra in famiglia. Fideiussioni, coobbligazioni e garanzie vengono contestate dove la giurisprudenza lo consente: validità, conformità agli schemi censurati, decadenze. La casa e i beni personali si difendono con strumenti propri.
Accertamento del passivo
Prima di trattare, pagare o subire, si determina l'ammontare reale dell'esposizione applicando i principi della giurisprudenza di legittimità: interessi ricalcolati, anatocismo, clausole invalide, decadenze e prescrizioni. Il passivo accertato è spesso molto inferiore a quello preteso — anche verso banche e fisco.
Gestione attiva della crisi e della liquidazione
L'errore più costoso è subire la procedura o affidarsi a difese attendiste. Gli asset aziendali vanno valorizzati in ogni fase, con metodi alternativi alla dispersione: la liquidazione si governa, non si subisce.
Ristrutturazione del debito
Piani di rientro sostenibili e definizioni a saldo e stralcio con banche, società cessionarie, fisco e fornitori — con acconto e rateizzazione dove serve — costruiti sui numeri reali dell'impresa e sul passivo accertato.
Difesa dalle azioni dei creditori
Decreti ingiuntivi, precetti e azioni esecutive: controllo di termini perentori, notifiche e titolarità del credito, opposizioni e istanze di sospensione, per riportare la trattativa su un piano di equilibrio.
Continuità e nuova finanza
Dove l'attività merita di proseguire, si costruiscono le condizioni per farlo: beni strumentali che restano nella disponibilità dell'impresa, intervento di investitori partner, accesso a liquidità anche per posizioni segnalate.
Un'unica regia
Due fronti, una sola regia.
Il fronte aziendale
Accertamento del passivo reale, mappatura delle azioni in corso, valorizzazione degli asset in ogni fase e trattativa coordinata con tutti i creditori. La crisi si governa con un piano, non si subisce: l'impresa continua a lavorare mentre la posizione viene ridotta e riorganizzata.
Il fronte personale
Fideiussioni, garanzie e coobbligazioni vengono esaminate una per una: molte presentano profili di invalidità o decadenze che ne ridimensionano la portata. La casa e il patrimonio di famiglia si difendono con le stesse leve delle esecuzioni immobiliari.
È lo stesso metodo applicato ad ogni incarico dello Studio: prima i documenti, poi la strategia. Le condizioni dell'incarico vengono illustrate prima di iniziare.
Domande frequenti
Le domande delle imprese.
Spesso sì. Le fideiussioni riproduttive dello schema ABI presentano profili di nullità riconosciuti dalla giurisprudenza, e vanno verificate anche le decadenze. Ogni garanzia viene esaminata nel suo testo specifico prima di decidere la strategia.
No. Il passivo si può accertare e ridurre anche a procedura aperta, con la società in mano al curatore o al liquidatore, e gli asset si possono valorizzare in ogni fase. L'errore è disinteressarsi della procedura, non arrivarci.
Sì. L'esposizione verso l'Erario si affronta come le altre: prima si accerta quanto è effettivamente dovuto — decadenze e prescrizioni comprese — poi si costruisce la definizione più sostenibile tra gli strumenti disponibili.
Sì: un primo confronto con il nostro ingegnere «societario» per inquadrare la situazione, senza impegno e in piena riservatezza. Le condizioni di un eventuale incarico vengono illustrate solo dopo, per iscritto.
Primo contatto
La consulenza orientativa è gratuita.
Un primo confronto con il nostro ingegnere «societario» per inquadrare la situazione, senza impegno e in piena riservatezza. Bilanci, estratti di rischio, atti ricevuti e contratti di garanzia sono utili fin dal primo contatto.
Nota informativa
I contenuti di questa pagina hanno valore informativo e non sostituiscono una consulenza professionale personalizzata. Ogni posizione aziendale è diversa; gli strumenti applicabili dipendono dalle specifiche circostanze.